Intrecci
Il progetto intende formare un gruppo di giovani rispetto ai temi della cittadinanza attiva e del volontariato tramite momenti di progettazione e realizzazione di piccoli interventi sociali sul proprio territorio e uno scambio con un gruppo di giovani coetanei residenti a Marina Gioiosa Jonica. In questa fase, il gruppo trentino, oltre che visitare alcuni luoghi della Locride, conoscerà i giovani che verranno in un secondo momento ospitati presso gli stessi ragazzi in Bassa Valsugana.
Il progetto nasce dall'incontro di due esperienze: quella dei ragazzi che hanno partecipato al "Villaggio del Carzanel" e quella dei giovani che hanno lavorato per l'azione "Il filo d'Arianna". la collaborazione tra i due gruppi è avvenuta nel corso della fase formativa di entrambi i progetti: i ragazzi si sono incontrati e hanno riflettuto sul tema del volontariato, della gratuità e del dono. Da quel momento è nato un vicendevole scambio di opinioni e di conoscenze che ha creato un circolo virtuoso basato sul principio della peer-education. I precedenti percorsi hanno quindi sviluppato l'autonomia di azione di giudizio dei ragazzi coinvolti rafforzando la loro identità culturale.
In questo modo sono stati in grado di trasmettere messaggi chiari e convincenti anche ai loro coetanei e hanno contribuito ad accrescere il senso di appartenenza ad una collettività, attraverso attività di sensibilizzazione e formazione su tematiche di importante impatto sociale.
Da qui l'idea dello scambio con gruppo di ragazzi della Locride, in cui i partecipanti saranno chiamati a riflettere sul tema delle mafie e della legalità. Lo sviluppo dei "piccoli progetti concreti" sul territorio, inoltre, nasce dalla consapevolezza della rilevanza che in queste tematiche ha l'agire partecipe e trasparente e il valore della collaborazione e del volontariato.






















